Cortina d’Ampezzo

COLLOCAZIONE GEOGRAFICA

Logo Cortina DolomitiCortina DolomitiCortina d’Ampezzo è circondata a 360° dalle maestose Dolomiti che conferiscono alla cittadina e alla vallata una bellezza unica al mondo, attraendo turisti da ogni dove; nelle sere d’estate alla sera le vette delle montagne prendono vita, colorandosi prima di rosso acceso, poi arancione, rosa e violetto.
La cittadina è collocata a 1224 metri s.l.m. e conta all’incirca 6.200 abitanti. E’ notevole nella zona la presenza di acqua sotto forma di torrenti, cascate e piccoli laghi ove è possibile praticare la pesca sportiva. Tra le montagne più famose ricordiamo le Tofane a ovest, il Pomagagnon a nord, il Cristallo a nord-est, il Faloria e il Sorapiss a est, il Becco di Mezzodì, la Croda da Lago e le Cinque Torri a sud.

 

STORIA

Nell’Alto Medioevo la città era sotto la dominazione longobarda a cui poi succedettero i Franchi di Carlo Magno. Con la fine dell’Ottocento, Cortina conobbe il suo primo periodo d’oro: scoperta dalla nobiltà austro-tedesca e dall’alta borghesia inglese, francese e americana, grazie alla sua straordinaria bellezza divenne una nuova St. Moritz, frequentata come luogo di villeggiatura estivo ed invernale.
Durante la Prima Guerra mondiale l’Ampezzo divenne uno dei principali teatri del conflitto. Gli uomini ampezzani dovettero combattere per l’Impero Austro-Ungarico sui Carpazi, in Galizia e sulla frontiera con la Russia.
In seguito la zona fu occupata dalle truppe italiane, che furono però accolte con freddezza dagli abitanti. Si alimentò, così, per un certo periodo, una guerra di trincea interrotta dall’ordine di ritirata dato ai militari italiani a causa della Disfatta di Caporetto: gli austro-tedeschi avevano sfondato le linee italiane.
Gli italiani furono costretti a ripiegare nonostante la rabbia di lasciare Cortina in mano agli austriaci. L’anno successivo, tuttavia, la situazione si ribaltò: vinti a Vittorio Veneto, il 4 novembre 1918 gli asburgici firmarono un armistizio con l’Italia.
Le truppe italiane regie tornarono così nell’Ampezzo e giunsero fino al Passo del Brennero, dove fu posta la nuova frontiera.

Nel 1956 il paese si aggiudicò il compito di ospitare la VII Olimpiade invernale.

 

LA CITTA’

Cortina d'AmpezzoE’ sicuramente la località montana più rinomata d’Italia e frequentata da attori e personaggi famosi provenienti da tutto il mondo come Bruno Vespa, Anna Falchi, Flavio Briatore, Matteo Marzotto, Naomi Campbell, Alba Parietti, Megan Gale, Jerry Calà, Alessia Fabiani, Flavia Vento, Sabrina Ferilli, Lory del Santo, Lapo Elkann, Adriana Volpe, e provenienti dal mondo del calcio come Gianluigi Buffon, Mancini, Toni, Amauri, Lotito, Totti, Inzaghi, De Rossi, Zanetti, Nedved, Maldini, Nesta e molti altri.
Nel centro cittadino sono situati i più prestigiosi negozi d’Italia e d’Europa, tuttavia è la Cooperativa di Cortina, fondata nel 1893, il simbolo dello shopping cortinese.
In questo centro commerciale si possono trovare, oltre ad ampi settori di generi alimentari, anche una cartolibreria, un giornalaio, un vasto settore dedicato all’abbigliamento, uno al giardinaggio, ai giocattoli e articoli da regalo, all’attrezzatura sportiva e da montagna, e persino all’utensileria e ferramenta.
Numerose sono le attività che possono essere praticate: è possibile fare trekking, sciare, pattinare sul ghiaccio, fare escursioni a cavallo e così via.

 

Cortina SciGli 11 rifugi alpini, luoghi di ristoro in cui è possibile gustare i piatti della gastronomia ampezzana, sono situati nel Parco Nazionale delle Dolomiti Ampezzane o nelle immediate vicinanze; sui massicci del Lagazuoi, della Tofana e del Cristallo sono in funzione anche in estate impianti di risalita che consentono buoni avvicinamenti in quota, mentre sulla strada di accesso a Malga ra Stua, nel gruppo della Croda Rossa, è in attività un servizio di trasporto pubblico di navetta.
La cucina ampezzana è simile a quella tirolese, i piatti più famosi sono: i Knödel, palle di pangrattato ripiene di spek, spinaci, lardo o formaggio e serviti in brodo o con burro fuso; i Casunziei, ravioli triangolari ripieni di rapa rossa o patata conditi con burro fuso e semi di papavero; la Goulasch süppe, zuppa di carne speziata; l’Apfelstrudel; torta di mele, o ancora i Krapfen alla crema o con confettura di albicocca.

 

IL MILAN CAMP a CORTINA

MJC CortinaIl Milan Junior Camp di Cortina è stato premiato dall’AC Milan come “miglior MJC del mondo” nel 2007 e da 17 anni registra il tutto esaurito. Un luogo da favola ed un camp di assoluto prestigio con uno staff di prim’ordine.
I supervisori AC Milan della sede di Cortina sono: Filippo Galli, Walter De Vecchi, Stefano Eranio, tutti e tre leggende del calcio, ed Otello Di Remigio.
La struttura alberghiera utilizzata è l’Hotel Alaska, un albergo a 4 stelle situato in pieno centro, collegato ai campi di calcio dal servizio navetta Sporteventi. Il Camp inizia la domenica e si conclude il sabato mattina con i tornei finali.
Oltre ai due allenamenti giornalieri si svolgono anche attività ricreative come giochi di gruppo, mini-golf, visite e passeggiate, per dare ai ragazzini dei momenti di svago e relax. Durante l’allenamento solitamente i ragazzi vengono divisi in tre gruppi: 7-8 anni, 9-11 anni e 12-16 anni.
Tutti i giorni è garantito il servizio di lavaggio del kit sportivo.
Al venerdì sera è organizzata la festa di chiusura in cui saranno svolte le premiazioni e la proiezione di video ed immagini; tale evento vede coinvolti anche i genitori dei ragazzi. Al sabato mattina, dopo i tornei finali, vengono premiati con medaglie e coppe i  giocatori e le squadre che si sono distinti nelle prove individuali e di gruppo. Il risultato sarà una settimana di allenamento, amicizia, rispetto e divertimento, e  del gioco emergerà quindi l’aspetto educativo.

 

Ulteriori informazioni sono reperibili sul portale ufficiale delle Dolomiti: www.dolomiti.org